Blocco crediti | 21 miliardi fermi in 1.100 comuni italiani
Un’analisi recente mostra che più di mille comuni italiani non raggiungono i livelli minimi di riscossione dei crediti stabiliti dal Ministero dell’Economia. Complessivamente, si stima che siano fermi circa 21 miliardi di euro di crediti non recuperati. Questa situazione riguarda oltre 1.100 amministrazioni comunali, che si trovano a fronteggiare difficoltà nel garantire i flussi di incasso necessari per il funzionamento delle loro attività.
Un’analisi dettagliata sui flussi di incasso degli enti locali evidenzia come oltre 1.100 Comuni italiani non riescano a garantire i livelli minimi di riscossione previsti dalle nuove direttive del Ministero dell’Economia. Questo ritardo nella raccolta dei crediti, che riguarda voci cruciali come l’Imu, la Tari e le sanzioni stradali, immobilizza circa 21 miliardi di euro su un monte totale di 33,7 miliardi accertati, concentrando il problema in una ristrettissima fascia di amministrazioni. La geografia dei crediti fermi tra efficienza settentrionale e criticità meridionali. I dati estratti dai rendiconti relativi al triennio 2022-2024 attraverso le rilevazioni del BDAP mostrano una distribuzione territoriale estremamente disomogenea della capacità di riscossione.🔗 Leggi su Ameve.eu

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