Sicurezza connettività e transizione nel Mediterraneo allargato Scrive Melani
Con la crescente economia dell’Asia, che si accompagna a una maggiore globalizzazione, si intensificano anche le questioni legate alla sicurezza, alla connettività e alla transizione nel Mediterraneo allargato. Le rotte commerciali si espandono e le relazioni tra i Paesi si approfondiscono, portando a nuovi scenari e sfide sul fronte strategico e politico. Questa evoluzione coinvolge attori diversi e richiede una costante attenzione alle dinamiche in atto nella regione.
Con la grande crescita economica dell’Asia, frutto della globalizzazione e del conseguente aumento di traffici con l’Europa ed oltre, il Mediterraneo ha riacquistato centralità, ulteriormente rilanciata dalla cinese Via della seta, dall’europea Global Gateway, dalla Via del Cotone tra India e nostri mercati. Occorre però una stabilizzazione delle aree attraversate gestendo conflitti, primo tra tutti la guerra in Medio Oriente, che limitano percorribilità, costruzione di infrastrutture e prospettive di sviluppo sostenibile oltre a recare danni gravissimi all’economia mondiale. Ciò si aggiunge alla persistente cruciale importanza energetica della regione nella quale operano assertivi attori regionali. 🔗 Leggi su Formiche.net

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