Rsa in Italia 385mila pazienti in strutture assistenziali con rette medie da 1.900 euro mensili 100mila le famiglie in difficoltà L' appello di Assoutenti | Enormi disparità fra Nord e Sud Più trasparenza equità e impegno da parte dei Comuni
In Italia, circa 385.000 persone sono ospitate in strutture residenziali assistenziali, pagando una retta media di 1.900 euro al mese. Circa 100.000 famiglie si trovano in difficoltà economica a causa di queste spese. L'associazione di consumatori ha chiesto maggiore trasparenza e equità , evidenziando differenze tra Nord e Sud del paese. Secondo la normativa Lea, i costi delle Rsa pubbliche vengono suddivisi equamente tra il Servizio sanitario nazionale e le famiglie dei pazienti.
Lo afferma Assoutenti, che raccogliendo l'appello di Confcommercio Salute per regole condivise del settore, chiede al Governo di intervenire con urgenza per garantire maggiore equità alle famiglie, rendere le rette più giuste e trasparenti, da conferire direttamente alle Rsa fin dal momento del ricovero per evitarne usi impropri con rischi per la continuità assistenziale dell'utente. La normativa nazionale sui Lea, i livelli essenziali di assistenza, stabilisce che i costi delle Rsa a titolarità pubblica siano per il 50% a carico del Servizio sanitario nazionale e per il 50% a carico dei pazienti o dei loro familiari. Se l’assistito non dispone di risorse economiche sufficienti a coprire la propria retta, i Comuni devono farsi carico totalmente o parzialmente della spesa sanitaria. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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