Quattro Doc Aglianico il 40% dei vigneti

In Basilicata, i vigneti coprono una superficie ridotta e sono dedicati principalmente alla produzione di vini rossi, che rappresentano circa il 90% della produzione totale. Quattro denominazioni di origine controllata (Doc) sono riconosciute nella regione, con l'Aglianico che costituisce il 40% dei vigneti. La regione si distingue per la sua produzione vinicola di piccole dimensioni, focalizzata sui vini rossi.

Regione vitivinicola di piccole dimensioni, la Basilicata ha una superficie vitata limitata e una produzione concentrata soprattutto sui rossi (circa il 90%). Il vitigno principale è l’Aglianico, oltre il 40 per cento dei vigneti, base dell’Aglianico del Vulture Doc e della versione Superiore Docg. Accanto a questa, il sistema delle denominazioni comprende la Matera DOC, con una produzione articolata tra rossi, bianchi e spumanti; il Grottino di Roccanova DOC, nell’area sud-occidentale della regione; e la Terre dell’Alta Val d’Agri DOC, che copre l’area interna tra Potenza e la valle dell’Agri. A queste si aggiungono diverse IGT, tra cui Basilicata IGT, utilizzata per produzioni più flessibili. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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