Lo scontro si ridimensiona ma la frattura tra Washington e il Vaticano c’è
Le tensioni tra gli Stati Uniti e il Vaticano, dopo un momento di forte confronto, sembrano aver perso intensità, anche se le divergenze tra le due parti restano evidenti. La situazione si è alleggerita rispetto a recenti giorni, ma le differenze di vedute continuano a suscitare attenzione e a influenzare i rapporti tra le due istituzioni. La questione rimane aperta, con sviluppi ancora da monitorare.
Le tensioni tra Washington e il Vaticano entrano in una nuova fase: meno drammatica nei toni immediati, ma più profonda nella sostanza. Se il caso del presunto scontro al Pentagono sembra oggi ridimensionarsi, la divergenza tra l’amministrazione Trump e papa Leone XIV appare invece più strutturale. Un episodio che si sgonfia. Le ricostruzioni iniziali su un confronto duro avvenuto a gennaio tra funzionari del Dipartimento della Guerra e il cardinale Christophe Pierre, allora nunzio apostolico a Washington, sono state progressivamente corrette. Il Pentagono ha parlato di un incontro “rispettoso e professionale”, mentre l’ambasciatore statunitense presso la Santa Sede, Brian Burch, ha riferito che lo stesso Pierre ha definito il colloquio “franco ma cordiale”.🔗 Leggi su Formiche.net

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