Dalla parte giusta Protesta al porto Condannati i Pro Pal
Sabato scorso, al porto, si è svolta una manifestazione organizzata da Usb e Cgil, alla quale hanno partecipato numerosi attivisti. A seguito dell'evento, 39 persone sono state coinvolte in un procedimento giudiziario e hanno ricevuto un decreto penale di condanna. Numerose manifestazioni di solidarietà sono state espresse nei loro confronti. La vicenda ha attirato l’attenzione di diverse realtà sindacali e sociali.
Tante le manifestazioni di solidarietà arrivate ai 39 attivisti e attiviste colpiti dal decreto penale di condanna a seguito della manifestazione alporto organizzata da Usb e Cgil dello scorso 22 settembre. "Siamo nuovamente di fronte a quello che molti giuristi chiamano il diritto penale del dissenso sociale " scrive Nicola Del Vecchio, segretario generale della Cgil Massa Carrara. Secondo il sindacato, si tratta di un utilizzo distorto della norma, volto a criminalizzare il pensiero critico e la partecipazione attiva dei cittadini. "Un Governo che utilizza l’arma della repressione in risposta all’aumento di manifestazioni di piazza che chiedono la pace - prosegue Del Vecchio -, e non solo, in un momento in cui l’unico canto che accomuna i Governi di tutto il mondo è quello che invoca la necessità del riarmo. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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