Zucchero | Non capisco questa paura nei confronti di Netanyahu Forse perché l’80% del music-business mondiale è degli ebrei? Nessuno si muove per un evento mondiale contro la guerra C’è chi non si espone per evitare che un tour venga cancellato
Zucchero si presenta in un hotel di Milano con un sorriso e un look elegante, pronto a parlare dei suoi prossimi progetti. Durante l’intervista, ha espresso alcune opinioni sulla percezione nei confronti di Netanyahu, commentando la paura che circolerebbe intorno a questa figura. Ha anche fatto riferimento alla presenza ebraica nel mondo del music business, sottolineando la mancanza di iniziative globali contro la guerra, e ha suggerito che alcuni artisti evitano di esporsi per non rischiare cancellazioni di tour.
Occhialini da combattimento, tuta elegante, nera, sorridente piĂą che mai, Zucchero ci accoglie in un noto hotel milanese per parlarci dei prossimi progetti. Il 15 maggio la data zero sold out al PalaUnical di Mantova che anticipa il tour internazionale prima della partenza con i concerti alla Royal Albert Hall di Londra. Poi a luglio sei appuntamenti negli stadi: il al Bluenergy Stadium – Stadio Friuli di Udine; 6 allo Stadio Dall’Ara di Bologna; 8 allo Stadio Adriatico di Pescara; 11 all’Arena Santa Giuliana (Umbria Jazz) di Perugia; 14 allo Stadio Franco Scoglio di Messina e 16 alle Mura Storiche (Lucca Summer Festival) di Lucca. Non è un caso che il tour sia stato chiamato “ Baila (sexy thing) 25th – Under the Moonlight”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Yildiz si espone sul paragone con Del Piero: «Non mi piace, io ho appena cominciato mentre lui è una leggenda mondiale. Voglio fare questo»di Redazione JuventusNews24Kenan Yildiz ha parlato del continuo paragone che viene fatto tra lui e Alessandro Del Piero.