Vivere sotto le Torri con Tunisi nel cuore

Da decenni abitano sotto le Due Torri, ma il legame con Tunisi rimane forte. Sono nati nella capitale, dove conservano ricordi di un’infanzia vissuta tra tradizioni e culture diverse. La loro vita si svolge tra i quartieri storici e le strade che hanno visto crescere, mantenendo nel cuore il ricordo di un passato legato alle radici tunisine.

Vivono sotto le Due Torri da decenni, ma hanno Tunisi nel cuore. Là sono nati, conservano cari ricordi di un’infanzia passata in un mondo sospeso, fra culture intrecciate. Sono i bolognesi che arrivarono in città dalla Tunisia, dopo l’indipendenza del Paese. Fra loro c’è Marinette Pendola, che alla memoria di quelle radici ha dedicato quattro libri, due fortemente autobiografici, e che ora sarà protagonista del docufilm Il posto degli ulivi, con la regia di Marcello Bivona. Sarà presentato stasera alle 21 al teatro di Granarolo, all’interno della Festa della Storia, alla presenza del regista e della scrittrice. Pendola, come è nato il documentario? "Per caso, a un convegno. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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