Via bici e rottami Ma poco dopo è ancora caos

Dopo mesi di caos e disordine, le rastrelliere per le biciclette sono tornate visibili e vuote, con il ferro che riemerge da sotto i detriti e i rottami. Le strutture si presentano libere da telai aggrovigliati, ruote piegate e catene arrugginite. Tuttavia, poco tempo dopo, si ripresenta una situazione di confusione e disordine, con il traffico che torna a ingorgarsi e le biciclette che vengono abbandonate di nuovo sul ciglio della strada.

Le rastrelliere vuote, finalmente visibili. Il ferro delle strutture che riemerge dopo mesi, senza più telai aggrovigliati, ruote piegate, catene arrugginite sopra. Per qualche ora, davanti alla stazione ferroviaria di Fano, lo spazio è tornato spazio vivibile. Ieri mattina, alle 8.30, è partita infatti la rimozione delle biciclette abbandonate. La ditta incaricata ha lavorato una dopo l’altra, liberando stalli, marciapiedi e tratti di ciclabile. Un intervento atteso, preceduto dai cartelli affissi dal 1° marzo e dalla scadenza del 2 aprile, poi slittata all’8 per lasciare qualche giorno in più a chi poteva ancora recuperare il proprio mezzo. Rastrelliere liberate, ordine ristabilito. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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© Ilrestodelcarlino.it - Via bici e rottami. Ma poco dopo è ancora caos

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