Legnano la maggioranza lascia l’aula e in consiglio comunale scoppia il caos sull’assunzione della figlia del presidente Silvestri
Durante la seduta del consiglio comunale a Legnano, tenutasi mercoledì 8 aprile, la maggioranza ha lasciato l’aula prima della fine dei lavori. La decisione ha provocato un caos tra i presenti, con i consiglieri che si sono divisi e hanno abbandonato i lavori. La situazione si è innescata in un momento di discussione su una delibera riguardante l’assunzione della figlia del presidente del consiglio comunale.
Legnano (Milano), 9 aprile 2026 – Clima incandescente in consiglio comunale a Legnano, dove la seduta di mercoledì 8 aprile si è chiusa con l’ uscita dall’aula di sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza. Un gesto forte che ha fatto saltare il numero legale e interrotto i lavori, ma che si inserisce in uno scontro politico ben più ampio, con al centro anche il caso definito dalle opposizioni come “parentopoli”. La scintilla ufficiale è stata un’interrogazione della Lega su due cedri deodora da abbattere tra via Moscova e via Santa Teresa. Durante il confronto, la consigliera Daniela Laffusa ha parlato di presunte “pressioni” interne alla maggioranza per la collocazione delle nuove piantumazioni, facendo rapidamente degenerare il dibattito.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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