Karina ha ottant' anni ha già prenotato una clinica svizzera e ha chiuso i conti con la propria vita Poi torna un amore che pensava perduto
Karina, ottantenne con un pianoforte e un gatto chiamato Veleno, ha già organizzato tutto: ha prenotato una clinica in Svizzera, ha chiuso i conti con la propria vita e stabilito una data. Tuttavia, un amore che credeva perduto torna improvvisamente nella sua quotidianità, creando un nuovo scenario che contrasta con le decisioni prese in precedenza. La sua storia si intreccia tra decisioni irrevocabili e ritorni inattesi.
K arina ha ottant’anni, un pianoforte, un gatto di nome Veleno e ha già deciso come andrà a finire. Ha scelto la Svizzera, una clinica, una data. Ha fatto i conti con la propria vita e li ha chiusi. Ma poi qualcosa si inceppa, come sempre accade quando si è convinti di aver detto l’ultima parola su sé stessi. È il soggetto di Finale: Allegro, il nuovo film di Emanuela Piovano in sala dal 9 aprile. Protagonista, Barbara Bouchet. Barbara Bouchet story. guarda le foto Barbara Bouchet protagonista del film Finale: Allegro. La trama. Liberamente ispirato al romanzo L’età ridicola di Margherita Giacobino, Finale: Allegro vede Barbara Bouchet nei panni di Karina: pianista di successo, dichiaratamente omosessuale, abituata all’autonomia come a una seconda natura. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Si parla di: Finale: Allegro, una grande Barbara Bouchet al cinema; Non è mai l’ultimo atto, il ritorno alla vita in Finale: Allegro.