Irlanda continua la protesta degli agricoltori contro il caro-carburante

In Irlanda proseguono le proteste degli agricoltori, giunte al terzo giorno, contro l’aumento dei prezzi del carburante. I manifestanti hanno bloccato diverse strade in varie parti del paese, impedendo l’accesso a una raffineria di petrolio e a un deposito di carburante. Le azioni si sono svolte in diverse località, con i manifestanti che chiedono interventi per contenere i costi energetici.

In Irlanda terzo giorno di proteste degli agricoltori contro l’aumento dei prezzi del carburante. I manifestanti hanno bloccato le strade in tutto il paese e l’accesso a una raffineria di petrolio e a un deposito di carburante. Le strade principali della capitale Dublino sono state ostruite dai mezzi, così come le principali autostrade in tutta l’isola. È stato bloccato anche l’ingresso dell’unica raffineria di petrolio irlandese a Cork e l’accesso a un deposito di carburante a Galway. Alcune stazioni di servizio hanno iniziato a razionare il carburante a 25 litri a persona, provocando cose di auto I manifestanti sostengono che il pacchetto di aiuti distribuito dal governo a marzo, sulla scia dell’aumento dei prezzi, sia insufficiente.🔗 Leggi su Lapresse.it

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