I nani di Bruxelles ora fanno i grossi
Negli ultimi giorni, i leader europei hanno cercato di assumersi la scena pubblica, con alcuni che si sono fatti più presenti rispetto al passato. Da Bruxelles si nota un tentativo di assumere il protagonismo sulla gestione della tregua, mentre in Francia il presidente ha rafforzato la propria posizione rispetto ad altri politici europei riguardo a una missione navale.
La Babele europea non si smentisce neppure nelle ore decisive del conflitto con l’Iran. La tregua è stata trovata grazie a ben altri canali, a cominciare dal Pakistan, ma nel giorno degli annunci da Bruxelles parte la solita corsa a far finta di contare qualcosa. Kaja Kallas, Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione, già da qualche giorno, aveva preparato una missione in Arabia Saudita. «È nella regione per l’attivazione dei nostri strumenti», dice un portavoce con fare misterioso, nel tentativo di accreditare un qualche ruolo di Bruxelles nella tregua. Certo, i canali diplomatici esistono e ovviamente non vanno sventolati, ma... 🔗 Leggi su Laverita.info

La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”L’operazione contro l’Iran da parte di Israele e Usa procede, secondo un funzionario di Tel Aviv, “più velocemente del previsto”.
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