Frazioni Tarip azzerata nei negozi | Sosteniamo il commercio locale
Per il 2026, le piccole attività commerciali nelle frazioni non dovranno pagare la Tarip, la tariffa sui rifiuti, che sarà azzerata. La misura riguarda negozi di vicinato con una superficie inferiore ai 250 metri quadri. La decisione mira a sostenere il commercio locale e favorire le attività di quartiere. La novità è stata annunciata dall’amministrazione comunale, che ha specificato che l’agevolazione si applica esclusivamente ai negozi di piccole dimensioni situati nelle frazioni.
Sarà a costo zero la tariffa rifiuti per l’anno 2026 dei piccoli esercizi commerciali delle frazioni, quindi dei negozi di vicinato con superficie inferiore a 250 metri quadri. Con uno stanziamento di circa 75 mila euro approvato dal consiglio Comunale (74.779 per la precisione), l’Ente ha infatti approvato l’azzeramento e la riduzione della Tarip a numerose categorie di utenza che svolgono attività sociali o concorrono allo sviluppo del territorio. "Una misura imprescindibile per la coesione del territorio – sostiene il sindaco, Simone Saletti –. Le attività frazionali svolgono un lavoro fondamentale nel garantire servizi essenziali alla popolazione, tanto dal punto di vista dei beni offerti quanto da quello della socializzazione indiretta che producono. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

L’assessore va nei negozi: "Un input al commercio"Una mattinata tra i negozi del centro storico per conoscere gli operatori economici e ascoltare necessità ed esigenze della categoria.
Salvate i negozi, in Lombardia commercio al dettaglio in netto calo (-23%). Va peggio nei centri storici: “No alla desertificazione”Milano, 16 marzo 2026 – I negozi? Fanno sempre più fatica in Lombardia, dove il commercio al dettaglio è in calo.
Si parla di: Frazioni, Tarip azzerata nei negozi: Sosteniamo il commercio locale; CENTO. Prima prova Ponte Vecchio a senso alternato: ‘tappo’ su via IV Novembre via I Maggio. Tutti in fila e con almeno un’ora di ritardo, forse c’è qualcosa da rivedere.