Allevamento sotto sequestro | scempio ambientale e carcasse illegali
Un’operazione congiunta tra i Carabinieri forestali e i veterinari della Asl ha portato al sequestro di un’area di circa un ettaro. Durante le verifiche sono state trovate carcasse di animali abbandonate e segni di un allevamento non autorizzato. L’intervento si è concentrato su un sito che presentava evidenti condizioni di degrado ambientale e pratiche illegali legate alla gestione degli animali.
Un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri forestali dei nuclei di Martina Franca e Mottola, insieme ai veterinari della Asl, ha portato al sequestro di un’area di 1.800 metri quadrati all’interno di un allevamento bovino. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per la gestione illegale di circa 850 metri cubi di rifiuti speciali, derivanti dallo smaltimento di scarti agricoli, liquami zootecnici e carcasse animali in decomposizione, accumulati in una depressione del terreno scavata artificialmente. L’impatto ambientale sulla viabilità e sulle zone a rischio idraulico. Le verifiche sul campo hanno evidenziato una gestione delle concimaie estremamente pericolosa, con livelli di saturazione che ne hanno compromesso il funzionamento.🔗 Leggi su Ameve.eu

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