Un cavillo legale obbliga i produttori del biopic su Michael Jackson a tagliare le accuse di molestie sui minori

Un nuovo sviluppo legale ha costretto i produttori del biopic dedicato a Michael Jackson a rimuovere le scene e i riferimenti riguardanti le accuse di molestie su minori. Inizialmente, il film avrebbe dovuto affrontare questi temi, descrivendo l’effetto delle accuse sulla vita dell’artista. Tuttavia, un cavillo legale ha impedito di includere tali contenuti nel prodotto finale. La pellicola ora si concentra sugli aspetti della carriera e della vita personale dell’indiscusso re del pop.

In principio Michael, l’attesissimo biopic su Michael Jackson, avrebbe dovuto raccontare l’impatto delle accuse di molestie su minori nella vita dell’indiscusso re del pop. Addirittura si dice che il film iniziasse con l’arrivo della polizia nel famoso al Neverland Ranch, la casa dell’artista, quella dove poi gli abusi di cui sopra avrebbero avuto luogo, siamo nel 1993 e il protagonista, Jaafar Jackson, nipote di Michael, lo troviamo a guardarsi addolorato allo specchio, mentre le luci delle sirene tagliano il suo volto. Ma questa è solo una delle scene che, secondo quanto riportato da Deadline, il pubblico non vedrà mai. Tagliata, come tutte quelle scene che facessero riferimento ai guai con la giustizia di Michael Jackson.🔗 Leggi su Open.online

Notizie correlate

Leggi anche: Michael: Il Trailer Finale del Biopic su Michael Jackson con Jaafar Jackson

Leggi anche: Michael, il nipote di Michael Jackson sul biopic: "Ho ballato fino a farmi sanguinare i piedi"

Usa la ricerca per scoprire notizie e video sul tema.

⬆