Treviso l’orrore del 1944 | un grido di pace contro le guerre oggi
Il 7 aprile 1944, Treviso subì un attacco aereo che causò ingenti danni e vittime. Il presidente della Regione Veneto ha partecipato a una cerimonia commemorativa, ricordando quei momenti e la devastazione provocata. In occasione di questa ricorrenza, si è parlato anche di speranze di pace e di come le guerre di oggi continuino a coinvolgere molte parti del mondo. La giornata ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali e cittadini.
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha commemorato il 7 aprile 1944, giorno in cui Treviso fu colpita da un attacco aereo devastante, trasformando l’anniversario in un appello alla pace nel contesto dei conflitti globali attuali. L’evento, accaduto proprio in un Venerdì Santo, causò la morte di almeno 1600 persone e rase al suolo gran parte del nucleo centrale della città. Quel trauma storico ha reso Treviso uno dei punti di riferimento per comprendere l’entità delle distruzioni belliche subite dal territorio regionale durante il secondo conflitto mondiale. La capacità di ripartire dopo il collasso urbano del 1944 emerge come un tratto distintivo della storia locale.🔗 Leggi su Ameve.eu

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