Tra i guru del campo largo è rissa sulle primarie
Tra i protagonisti del dibattito politico si sta accendendo una discussione accesa sulle primarie di coalizione. Le divergenze riguardano principalmente la modalità di organizzazione e le modalità di svolgimento, con alcuni che insistono sulla necessità di modificarle e altri che difendono l’attuale sistema. La disputa si concentra anche su possibili strategie per influenzare le scelte degli elettori e sulle possibili manovre di parte per ottenere vantaggi.
Popcorn. Potrebbero essere il simbolo delle primarie a sinistra. Basta assistere allo spettacolo, litigano se farle, su come farle, su chi vuole fregare chi. Pezzi di partito che si muovono contro il leader di riferimento e quando rischiano di essere scoperti esclamano che il problema è un altro. Il programma, la squadra, eccetera. Oppure la mozione Orlando che afferma che il candidato anti-Meloni potrebbe essere uno diverso da Conte o Schlein. E Bettini, a rischio perché sospettato di agire in combutta col capo pentastellato contro la sua segretaria di partito, se la dà a gambe: «Non parliamone più». Un mito. Insomma, tra primarie caotiche, frecciatine e alleanze che si fanno e si disfano, il “campo largo” rischia davvero di diventare uno spettacolo più da guardare che da votare. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Sullo stesso argomento
Leggi anche: Il campo largo è un pantano. Tutti frenano sulle primarie: "Prima va fatta la coalizione"
Leggi anche: Il campo largo senza linea esplode. E sulle primarie è tutti contro tutti
Argomenti più discussi: Se ora il guru Bettini dà il benservito a Schlein. E intanto Conte a tavola si riposiziona sugli Usa; Le nuove frontiere tecnologiche secondo il tech-guru Hermann Hauser: attenti al colonialismo digitale; E' TUA. Il Potenza conquista la Coppa Italia; L'ultimo sondaggio archivia il referendum: Fdi sempre al 29,5%.
Il guru dice: la donna perfetta non esis.. - facebook.com facebook