Matthew Perry la matrigna accusa la regina della ketamina che forniva la droga all’attore | Il dolore che hai causato è irreversibile
A tre anni dalla morte di Matthew Perry, la famiglia dell’attore ha reso pubblica una dichiarazione in cui accusa una donna indicata come la matrigna di aver fornito droga all’attore. La donna, definita come la “regina della ketamina”, avrebbe avuto un ruolo nel contribuire alla dipendenza di Perry. La famiglia ha affermato che il dolore causato da questa situazione è irreversibile e ha espresso forte disappunto.
La matrigna dell’attore, Debbie Perry, ha depositato in tribunale una dichiarazione in cui chiede al giudice la pena massima per Jasveen Sangha, doppia cittadinanza statunitense e britannica, soprannominata dagli inquirenti «la regina della ketamina». «Il dolore che hai causato a centinaia, forse migliaia di persone, è irreversibile», ha scritto Debbie Perry nella dichiarazione, riportata da People. E ancora: «Non c’è gioia. Nessuna luce alla finestra. Non torneranno. Hai causato tutto questo. Tu, che avevi abbastanza talento per gli affari da poter guadagnare, hai scelto invece l’unica strada che fa del male alle persone». In chiusura, una richiesta esplicita al tribunale: «Per favore, date a questa donna senza cuore la massima pena detentiva possibile, così non potrà fare del male ad altre famiglie come la nostra». 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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