Dazi sul carbonio l’Italia chiede la sospensione | agricoltura a rischio
L’Italia ha chiesto la sospensione dei dazi sul carbonio, sottolineando i rischi per il settore agricolo. La questione è tornata a occupare l’attenzione europea a causa dell’aumento dei costi e delle difficoltà che derivano dall’introduzione di nuove tariffe. Le discussioni si concentrano sulle implicazioni economiche per gli agricoltori e sulle possibili misure da adottare per alleviare il peso di queste normative.
La crisi dei costi in agricoltura torna al centro del confronto europeo. L’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, le tensioni geopolitiche e il rincaro dell’energia stanno mettendo sotto pressione la redditività delle aziende agricole, soprattutto quelle impegnate nelle grandi colture cerealicole e industriali. Per questo motivo, Italia e Francia hanno chiesto alla Commissione europea la sospensione immediata del Cbam, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere entrato in vigore dal 1° gennaio 2026. La richiesta nasce dalla necessità di alleggerire i costi dei fertilizzanti e contenere l’impatto dei rincari sulle filiere agroalimentari.🔗 Leggi su Quifinanza.it

Calabria, maltempo devasta l’agricoltura: Agrocepi chiede aiuti immediati e piano strutturale per le imprese a rischio.Calabria, l’Agricoltura tra Maltempo e Riconoscimenti: Agrocepi Lancia l’Allarme e Chiede un Piano d’Urgenza La Calabria è alle prese con...
Temi più discussi: Trump: dazi al 100% sulla farmaceutica. Ma le big si salvano; Lollobrigida: L’Ue congeli la tassa sui fertilizzanti, di cosa si tratta?; Serve multidisciplinarità per la gestione doganale; Francia chiede sospensione Cbam fertilizzanti Ue per crisi agricola.
Dall'incubo dei dazi a quello di Hormuz, perché l'America non ci salveràL’accordo di Hormuz ferocemente criticato da più parti è scritto sull'acqua. Il cuore – i dazi – sembra ancora tutto da definire. Il Parlamento europeo ha ... repubblica.it
I dazi a un anno dal «Liberation Day»: cosa è cambiato per l’economia Usa e cosa dicono i numeriRungi, economista della Scuola IMT Alti Studi Lucca: «Per il momento la manifattura ha tenuto ma ci sono fosche nubi all’orizzonte. I dati di Standard & Poors ci indicano che c’è un picco nelle domand ... corriere.it
Lui diceva che i dazi sarebbero stati una possibilità per l’Europa. Lei voleva dargli il Nobel per la pace. Entrambi hanno riverito, celebrato e magnificato Trump in ogni modo, in un mix non invidiabile di servilismo politico, pavidità, cinismo, incapacità e miopia. - facebook.com facebook
#StatiUniti #dazi x.com