Commerzbank ribadisce il no a Unicredit | avanti stand alone

Commerzbank ha confermato di non voler procedere con l'integrazione con Unicredit, sottolineando che preferisce mantenere la propria autonomia. La banca tedesca ha affermato che l'offerta presentata dalla banca italiana non valorizza adeguatamente il proprio valore e che la strada migliore per il futuro rimane quella di operare come entitĂ  indipendente. Questa decisione si inserisce in un percorso di continui rifiuti al progetto di fusione tra le due istituzioni.

Commerzbank dice un altro no   – l’ennesimo – al progetto di integrazione con Unicredit, ribadendo che la via maestra resta la soluzione stand alone e che l’offerta della banca guidata da Andrea Orcel sottovaluta il suo valore intrinseco. Una risposta alle avance della banca italiana, che recentemente ha chiesto l’autorizzazione a salire oltre il 30% dell’Istituto tedesco, ma senza acquisirne il controllo, attraverso un’ offerta pubblica di scambio (OPS) ad un prezzo di 30,8 euro per azione Commerzbank (al concambio fissato in a 0,485 azioni UniCredit per ciascuna azione Commerzbank) con un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura del 13 marzo 2026 (ultimo giorno di quotazione prima dell’annuncio dell’OPS). 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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