Social e giovani violenti | indagini per propaganda d’odio online sequestrati cellulare e PlayStation
Lo scorso fine settimana, le forze dell’ordine hanno eseguito una serie di controlli in provincia di Arezzo, coinvolgendo le squadre della D.I.G.O.S. di Firenze e Arezzo. L’intervento, disposto dalla Procura per i Minorenni, ha portato al sequestro di cellulari e console di gioco, nell’ambito di un’indagine su comportamenti violenti sui social e possibili attività di propaganda d’odio online. Sono state effettuate perquisizioni domiciliari e sulle apparecchiature informatiche.
Sabato scorso gli agenti della D.I.G.O.S. di Firenze e Arezzo hanno svolto, in provincia di Arezzo, una perquisizione personale, in casa e sui dispositivi informatici disposta dalla Procura per i Minorenni di Firenze. La perquisizione riguardava un ragazzo italiano di 15 anni, indagato per aver diffuso online contenuti di propaganda e istigazione a delinquere legati a discriminazione razziale, etnica e religiosa. Il giorno prima, durante i controlli abituali della Polizia di Stato (settore antiterrorismo) e dell’intelligence interna, era stato individuato un profilo social frequentato da ambienti dell’estrema destra e suprematisti. Su quel profilo erano stati pubblicati messaggi violenti e anche commenti di apprezzamento per un recente episodio in cui un minorenne avrebbe aggredito una professoressa.🔗 Leggi su Firenzetoday.it
Notizie correlate
Quando la mafia fa presa sui giovani, l'alert del procuratore Infante: "A piaceri violenti seguono morti violenti"Alla Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte il confronto promosso da Libera con il procuratore Enrico Infante.
Social network e ansia nei giovani: studio USA rivela un legame complesso tra supporto online e percezione distorta.Un nuovo studio statunitense svela un legame complesso tra ansia e social media, evidenziando come il supporto emotivo online possa offrire un...
Altri aggiornamenti
Temi più discussi: Violenza, dipendenza e fake news: il vero business dei social media; Veneto, minori e social: la proposta di Stefani fermarsi sotto i 14 anni ma i ragazzi dicono no; Social e minori, in primo piano i rischi per i più giovani; Non è vero che i giovani sono solo violenti: siamo in tanti a fare del bene. Agnese racconta con semplicità a ‘People - cambia il tuo punto di vista’ perchè fa volontariato con l’associazione ‘Il sogno di Tommi’ mentre donando il suo tempo leggendo ai piccoli p.
La violenza tra i giovani è diventata normale. Allarme delle scuole: Cause? Social, famiglie assenti, solitudineI dirigenti scolastici: Tanti ragazzi non si sentono ascoltati, si rifugiano online. Gli sportelli psicologici ci sono, ma sono saturi. Il ragazzo che progettava una strage? Fatti che fino a poco tem ... lanazione.it
Giovani e cellulari, lo psicologo sulla proposta di vietare i social sotto i 14 anni: «Sono d'accordo, dallo smartphone danni devastanti alle relazioni»TREVISO - «Sono assolutamente d’accordo con l’idea di vietare i social sotto ai 14 anni. Non è una cosa facile. Ma non si può ignorare che causano ... ilgazzettino.it
Storytimeofficial. . Ai microfoni con GIULIA MUGHERLI - SOCIAL MEDIA MANAGER @giuliamugherli_ #storytime #canaleitalia #podcast #socialmediamanager #smm - facebook.com facebook
Il video dell'incendio al ristorante di Joe Formaggio: sui social il suo messaggio «I danni sono tanti ma si riparte» x.com