Social e giovani violenti | indagini per propaganda d’odio online sequestrati cellulare e PlayStation

Lo scorso fine settimana, le forze dell’ordine hanno eseguito una serie di controlli in provincia di Arezzo, coinvolgendo le squadre della D.I.G.O.S. di Firenze e Arezzo. L’intervento, disposto dalla Procura per i Minorenni, ha portato al sequestro di cellulari e console di gioco, nell’ambito di un’indagine su comportamenti violenti sui social e possibili attività di propaganda d’odio online. Sono state effettuate perquisizioni domiciliari e sulle apparecchiature informatiche.

Sabato scorso gli agenti della D.I.G.O.S. di Firenze e Arezzo hanno svolto, in provincia di Arezzo, una perquisizione personale, in casa e sui dispositivi informatici disposta dalla Procura per i Minorenni di Firenze. La perquisizione riguardava un ragazzo italiano di 15 anni, indagato per aver diffuso online contenuti di propaganda e istigazione a delinquere legati a discriminazione razziale, etnica e religiosa. Il giorno prima, durante i controlli abituali della Polizia di Stato (settore antiterrorismo) e dell’intelligence interna, era stato individuato un profilo social frequentato da ambienti dell’estrema destra e suprematisti. Su quel profilo erano stati pubblicati messaggi violenti e anche commenti di apprezzamento per un recente episodio in cui un minorenne avrebbe aggredito una professoressa.🔗 Leggi su Firenzetoday.it

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