Publiphono all’ultima spiaggia | Impossibile garantire il servizio I bagnini si fanno avanti per gestirlo
La società responsabile del servizio di pubblicità sulla spiaggia ha dichiarato che non può più garantirne il funzionamento. Di fronte a questa situazione, alcuni bagnini si sono offerti di gestire il servizio per l’estate. Se non si troverà una soluzione nel prossimo futuro, la diffusione delle pubblicità sulla spiaggia potrebbe interrompersi questa stagione. La situazione si sta facendo critica e il rischio di una sospensione è concreto.
La Publiphono ai titoli di coda. Se non si troverà una soluzione entro breve, la ’voce della spiaggia’ per quest’estate rischia di restare muta. Niente più annunci di bambini e anziani smarriti e ritrovati al mare. Il rischio del silenzio incombe proprio nell’anno in cui Publiphono avrebbe festeggiato gli 80 anni di attività. La ’voce della spiaggia’ fu fondata nel 1946 da Renato De Donato, insieme a Sergio Zavoli, Glauco Cosmi e Gino Pagliarani. IL CONTENZIOSO. Da alcuni anni Publiphono è in causa contro il Comune di Rimini e l’ Agenzia del Demanio, per la questione dei canoni chiesti per l’occupazione di altoparlanti, pali, cavi e plance pubblicitarie sulla spiaggia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Pista da sci trasformata in spiaggia, sulla neve fanno capolino motonave e le torrette dei bagniniSulla neve in programma anche “la gara delle pinne”: si indosseranno maschere, boccagli, salvagenti e ovviamente le pinne Da venerdì 20 a domenica 22...
L’estate in spiaggia. Bagnini e barmanL’inverno è ancora nel vivo, le giornate però si allungano e i preparativi per la stagione estiva si fanno sempre più intensi.