Pensato nel 2009 per gestire le piccole urgenze sanitarie dei cittadini e svuotare i pronto soccorso il numero unico europeo resta un miraggio in metà Italia

Dal 2009, il numero unico europeo è stato ideato per gestire le emergenze sanitarie minori e alleggerire i pronto soccorso. Tuttavia, a distanza di anni, in molte regioni italiane questa rete non è ancora pienamente operativa. Mentre si avvicina il termine del 2026 per la riorganizzazione della sanità territoriale, resta ancora molto da fare per completare questa fase.

M entre l’Italia si avvicina alla scadenza cruciale del 2026 per la riorganizzazione della sanità territoriale, un pezzo fondamentale del puzzle continua a mancare all’appello nella maggior parte del Paese. Parliamo del 116117, il numero unico europeo per le cure non urgenti, un servizio che resta oggi una grande incompiuta e che in gran parte del Paese continua a non rispondere o non è mai stato attivato. Nonostante siano passati quasi vent’anni dalla sua nascita a livello europeo, infatti, e nonostante l’obiettivo di renderlo operativo ovunque entro il 2026, la realtà è che oggi dipende solo dalla fortuna di risiedere nella regione “giusta”. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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