Microaghi digitali e smartphone contro l’Alzheimer | la diagnosi arriva con vent’anni di anticipo
Recenti sviluppi tecnologici permettono di monitorare i parametri vitali e i livelli biochimici del corpo umano con semplicità e rapidità, simili a scegliere un piatto dal menù di un ristorante. Questa innovazione apre nuove strade per la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, consentendo di individuare i segnali della malattia fino a vent’anni prima che compaiano i sintomi più evidenti. La combinazione di microaghi digitali e smartphone rappresenta un passo avanti nel campo della medicina preventiva.
PISA – Leggere i parametri vitali e i livelli biochimici del corpo umano con la stessa facilità con cui si inquadra il menù di un ristorante. È la nuova frontiera della diagnostica indossabile, resa possibile da un’innovativa tecnologia messa a punto dal team di ingegneria elettronica dell’ u niversità di Pisa. La ricerca, i cui risultati sono stati da poco pubblicati sulla prestigiosa rivista Advanced Materials, si basa sull’utilizzo di minuscoli aghi digitali. Questi sensori vengono inseriti sotto la pelle in maniera del tutto indolore e non invasiva, con lo scopo di monitorare costantemente elementi cruciali come il pH, la concentrazione di glucosio o la presenza di specifici enzimi e proteine. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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