Maurizio Fondriest | Seixas impressionante ma la scelta di Finn è giusta Per Pogacar non sarà semplice alla Roubaix
A poco più di una settimana dall’Amstel Gold Race, Maurizio Fondriest ha commentato le recenti scelte di formazione e le potenzialità dei corridori in vista delle prossime gare. Ha definito il talento di un atleta come impressionante, pur confermando che la decisione di affidare la leadership a un altro corridore è corretta. Per quanto riguarda il favorito alla Parigi-Roubaix, ha aggiunto che la sua partecipazione non sarà facile, data la forte concorrenza.
A poco più di una settimana dall’appuntamento con l’Amstel Gold Race, Maurizio Fondriest – campione del Mondo in linea nel’88, nel ’93 ha vinto Milano-Sanremo e Freccia Vallone – torna con la memoria a una delle giornate più controverse della sua carriera, quel secondo posto del 1991 che ancora oggi lascia spazio a qualche rimpianto. Il trentino classe 1965 non si limita al passato: nella sua analisi c’è spazio anche per il ciclismo moderno, tra giovani talenti, regolamenti e prospettive future. Domenica 19 aprile si disputerà l’Amstel Gold Race. Tu arrivasti secondo nel 1991: cosa ricordi di quel giorno? “Ricordo ancora molto bene quella giornata, anche perché ho sempre avuto la sensazione che mi sia stata tolta una vittoria. 🔗 Leggi su Oasport.it

Filippo Pozzato: “Pogacar può attaccare sul Turchino. Si vede che Seixas è speciale, Finn deve accumulare chilometri”Filippo Pozzato, vicentino e classe 1981, è passato tra i professionisti a soli 18 anni.
Non solo la Milano-Sanremo 2026: Pogacar pensa già alla Parigi-Roubaix 2026Roma, 12 marzo 2026 – In ordine cronologico, la prima Classica Monumento della stagione sarà la Milano-Sanremo 2026, in programma il 21 marzo, ma c'è...