Flotte ombra scorte raffinerie teiera | come la Cina prova a resistere alla crisi energetica
In risposta alla crisi energetica, la Cina ha aumentato le sue scorte di petrolio e si rifornisce di petrolio sanzionato proveniente principalmente dalla Russia e dall’Iran. Le autorità hanno anche sviluppato flotte ombra e raffinerie che operano in modo non trasparente, spesso descritte come “teiera”. Questi movimenti vengono monitorati come parte degli sforzi del paese per mantenere un approvvigionamento stabile di energia.
La guerra in Medio Oriente prosegue e di conseguenza anche la crisi energetica da essa provocata. Il conflitto che vede impegnati gli Stati Uniti e Israele contro l'Iran, con Teheran che a sua volta sta attaccando e mettendo sotto pressione diversi Paesi del Golfo, ha portato al rialzo dei prezzi di tante materie prime fondamentali per la produzione di energia, petrolio in primis. Un rincaro i cui effetti sono già visibili in tutto il mondo: dalla riduzione della produzione industriale in alcuni Paesi asiatici all'aumento del prezzo dei carburanti in quelli occidentali (pochi giorni fa il governo italiano ha esteso lo sconto sulle accise del carburante fino al 1° maggio).🔗 Leggi su Gazzetta.it

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