Cicciariello resta al 41bis la Cassazione conferma la decisione del Ministero
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Francesco Schiavone, conosciuto come ‘Cicciariello’, confermando la proroga del regime carcerario del 41bis decisa dal Ministero della Giustizia. La decisione riguarda la permanenza del boss dei Casalesi in isolamento duro, con la corte che ha ritenuto inammissibile il tentativo dell’imputato di contestare la misura. La conferma arriva dopo una procedura giudiziaria che si è conclusa con questa pronuncia definitiva.
Per i giudici il boss, senza regime differenziato, sarebbe in grado di riallacciare rapporti criminali e tornare alla guida del clan La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del boss dei Casalesi Francesco Schiavone ‘Cicciariello’ e conferma la proroga del regime del 41bis disposta con decreto del Ministero della Giustizia. La sentenza è stata pronunciata nella prima metà di marzo ma solo nei giorni scorsi sono state rese note le motivazioni della decisione della Suprema Corte. Cicciariello aveva impugnato il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma che, a sua volta, aveva validato la proroga del regime penitenziario differenziato a carico del boss dei Casalesi, cugino omonimo del capoclan noto come Sandokan. 🔗 Leggi su Casertanews.it
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