Battaglia sulle sponde del Mar Nero Kiev | Pronti alla tregua energetica
Sul Mar Nero si sono verificati scontri tra forze di Mosca e Kiev, causando danni a obiettivi strategici nelle aree costiere. Le autorità ucraine hanno annunciato la disponibilità a negoziare una tregua legata alle forniture energetiche, mentre le parti coinvolte continuano a monitorare la situazione. La regione rimane sotto stretta osservazione internazionale, con preoccupazioni crescenti per l’impatto sulla stabilità regionale e sulle rotte marittime.
Il Mar Nero è stato teatro di una battaglia fra Mosca e Kiev che ha visto colpite le principali città portuali: quella ucraina di Odessa, dove, secondo il presidente Volodymyr Zelensky, si registrano tre morti e 16 feriti; e quella russa di Novorossyisk, dove le autorità locali segnalano otto feriti e raid su un terminale petrolifero con l’obiettivo, secondo il ministero della Difesa, di interrompere il flusso di greggio proveniente dal Kazakhstan e diretto in Europa. Al termine della giornata di ieri, il presidente ucraino ha tentato un rilancio sul fronte diplomatico, dicendosi pronto ad una tregua energetica. "Se la Russia è pronta a cessare gli attacchi al nostro settore energetico, saremo pronti a rispondere allo stesso modo. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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