Arezzo baby leone da tastiera se credeva ‘na minaccia | la Digos gli spegne i sogni di gloria

Il 4 aprile, le forze della Digos di Firenze e Arezzo si sono recate presso l’abitazione di un ragazzo di 15 anni, residente nella zona. L’intervento è avvenuto nell’ambito di un’indagine legata a un episodio di minaccia via internet, in cui il giovane avrebbe scritto qualcosa di offensivo e persecutorio. La polizia ha sequestrato dispositivi elettronici e ha avviato le verifiche necessarie per chiarire i fatti.

Oh via, sembra una storia da film. ma è tutta roba vera. Il 4 aprile, quelli della Digos di Firenze e Arezzo fanno visita a un ragazzo di 15 anni della zona, mica per offrirgli il caffè. Perquisizione completa: casa, roba personale e pure il telefono. Tutto parte dai controlli dell’Antiterrorismo, che invece di perdere tempo, trovano un profilo social pieno di roba parecchio pesante: messaggi violenti, discorsi razzisti e pure apprezzamenti per un altro ragazzino che aveva già combinato un bel guaio con una professoressa. Insomma, compagnia poco raccomandabile, anche se solo online. Gli investigatori ci si mettono e in poco tempo arrivano a lui. 🔗 Leggi su Lortica.it

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© Lortica.it - Arezzo, baby leone da tastiera se credeva ‘na minaccia: la Digos gli spegne i sogni di gloria

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