Accoltellamento in centro restano in carcere i due giovani Il giudice | Incapaci di tenere a freno impulsi delinquenziali
Due giovani coinvolti nell’accoltellamento avvenuto all’alba del 2 aprile in via Vernazza sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere. Il giudice ha affermato che i due sono incapaci di controllare gli impulsi delinquenziali, motivando la decisione di mantenere la misura restrittiva. Non è stato convalidato il fermo, ma i due proseguono in carcere con questa misura.
Il gip non ha convalidato l'arresto, ma ha disposto il carcere nei confronti dei due diciannovenni, "Standard di pericolosità sociale altissimo" Non è stato convalidato il fermo, ma resta la custodia cautelare in carcere per i due giovani indagati per la violenta aggressione avvenuta all’alba del 2 aprile in via Vernazza. È quanto ha deciso il gip di Genova nei confronti di un 19enne tunisino e di un coetaneo albanese, accusati di tentato omicidio. Secondo il giudice non sussisteva un concreto pericolo di fuga: le motivazioni della procura, fondate sull’irregolarità del tunisino sul territorio italiano e sui legami dell’albanese con il Paese d’origine, sono state ritenute "generalizzazioni astratte". 🔗 Leggi su Genovatoday.it
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