Modena non registra scolapasta e padella | cassiera licenziata dopo 20 anni

A Modena, una cassiera con vent’anni di servizio è stata licenziata dopo aver portato in negozio un scolapasta e una padella. La decisione è stata successivamente confermata dal giudice del lavoro, che ha ritenuto il comportamento della donna come motivo valido per il licenziamento. La vicenda ha suscitato attenzione locale, senza che siano state fornite ulteriori motivazioni ufficiali riguardo alla motivazione del licenziamento.

Non ha battuto in cassa uno scolapasta e una padella. Per questo una cassiera, che da vent’anni lavorava in un supermercato all’interno del centro commerciale di Modena, è stata licenziata in tronco. Una decisione che è stata confermata anche dal giudice del lavoro, che ha ritenuto il gesto della donna volontario e doloso nonostante il valore dei beni non pagati alla cassa ammontasse a poco più di 30 euro. Uno scolapasta una volta, la volta dopo una pentola wok. Il gesto è stato lo stesso: invece che trascinare gli oggetti sul nastro per far registrare ai lettori ottici il codice a barre, se li è portati vicini al corpo “aggirando” gli scanner. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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© Imolaoggi.it - Modena, non registra scolapasta e padella: cassiera licenziata dopo 20 anni

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