Il rivoltoso il rivoluzionario il ribelle di Alain De Benoist | riscoprire la civiltà e le differenze per sconfiggere il globalismo
In un contesto di discussione sui valori europei, un autore ha scritto un saggio che invita a riscoprire le radici culturali e le differenze tra le civiltà. Nel testo si sostiene che il conformismo e il pensiero unico progressista non possono rappresentare lo spirito che muove gli europei. La riflessione si focalizza sul ruolo di figure considerate rivoluzionarie o ribelli come strumenti per contrastare il globalismo.
Il motore degli europei non può essere il conformismo e tantomeno il pensiero unico progressista. Questo è quanto emerge dal compendio Il rivoltoso, il rivoluzionario e il ribelle, edito da Passaggio al bosco, che riprende un intervento di Alain De Benoist alla “Giornata del pensiero ribelle di Parigi”, il 20 gennaio 2002. Un trattato di appena 34 pagine che comprende i pensieri di un intellettuale, già noto per aver costituito il movimento culturale “Nouvelle droite” alla fine degli anni ’60, che non ha intenzione di arrendersi alla globalizzazione. Tesi condivisa anche da chi, con buona pace degli internazionalisti, continua sostenere l’idea di una sovranità nazionale. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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