Rampa di Palazzo Taglieschi divide | minoranza critica l’impatto visivo
A Anghiari, una rampa in cemento costruita all’interno di Palazzo Taglieschi ha suscitato reazioni contrastanti tra i membri dell’amministrazione comunale. La questione riguarda principalmente l’impatto visivo della struttura, che ha diviso le opinioni tra chi la considera funzionale e chi invece la giudica poco armoniosa con l’ambiente storico. La discussione si è concentrata sulla compatibilità estetica dell’opera all’interno del patrimonio architettonico del centro storico.
ANGHIARI Una rampa in cemento che ad Anghiari ha diviso maggioranza e opposizione. È quella realizzata per agevolare l’accesso al museo di Palazzo Taglieschi, di rilevanza nazionale e gioiello del patrimonio anghiarese, che a parere della minoranza – attraverso l’interrogazione dei capigruppo Mario Checcaglini di Anghiari Unita e Danilo Bianchi di Patto Civico – deturpa la vista di via Garibaldi e di uno degli angoli più caratteristici e perciò ammirati per la sua armonia di Anghiari. Quale il problema? Il colore chiaro della pietra che va a contrastare con quello più scuro delle antiche mura dell’edificio. Nel documento, i due movimenti avevano chiesto conto al sindaco Alessandro Polcri sulle autorizzazioni rilasciate e sul ruolo dell’amministrazione nella vicenda. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Bianchi e Checcaglini interrogano il Sindaco sulla rampa a Palazzo Taglieschi ad AnghiariArezzo, 8 marzo 2026 – “Una ferita nel cuore di Anghiari”: Bianchi e Checcaglini interrogano il Sindaco sulla rampa a Palazzo Taglieschi.
Leggi anche: Terni, la riqualificazione di piazza dell’Olmo: “Intervento a basso impatto visivo per viverla giorno e notte”