Tra competitività e circolarità Come va l’industria italiana della plastica
L'industria italiana della plastica si trova a confrontarsi con le sfide della competitività e della circolarità. Il settore, che costituisce una parte importante dell’economia del paese, coinvolge numerose aziende e processi di produzione. Recentemente, si sono verificati cambiamenti nelle pratiche di riciclo e nelle normative che regolano l’uso della plastica. Questi aspetti influenzano la gestione del settore e le strategie di sviluppo delle imprese coinvolte.
Il settore della plastica in Italia rappresenta un comparto strategico all’interno del sistema produttivo nazionale. Contribuisce per quasi il 5% al settore manufatturiero italiano con un fatturato di 58,4 miliardi di euro nel 2023. Nell’Unione europea dei 27 si colloca al secondo posto dietro la Germania per valore generato ed è il primo Paese per crescita del fatturato in valori assoluti (+11,6 miliardi di euro) e secondo in termini percentuali tra le quattro principali economie europee (+25%). Inoltre, l’ Italia è il Paese europeo con il più alto numero di aziende nella filiera della plastica, il 16% del totale. A livello occupazionale, con circa 164 mila occupati, si posiziona al secondo posto con il 10,6% del totale europeo. 🔗 Leggi su Formiche.net

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