Stop alle misure sanitarie straordinarie per oltre 500 aziende zootecniche | il Chietino è finalmente indenne dalla brucellosi bovina
Dopo quindici anni di restrizioni, la provincia di Chieti non è più soggetta a misure sanitarie straordinarie legate alla brucellosi bovina. La certificazione ufficiale della Commissione europea, attraverso il Regolamento di esecuzione (Ue) 2026293, riconosce il territorio come “indenne” da questa malattia. Questa decisione comporta la fine delle limitazioni alle movimentazioni di bestiame e alle operazioni di controllo precedentemente in vigore.
La provincia di Chieti è ufficialmente libera dalla brucellosi bovina. Con l’emanazione del Regolamento di esecuzione (Ue) 2026293, la Commissione europea ha certificato per il territorio lo status di “indenne”, mettendo fine a 15 anni segnati da restrizioni alle movimentazioni nazionali e internazionali, danni alle produzioni lattiero-casearie, monitoraggi continui e interventi sui focolai, abbattimenti coatti che avevano pesantemente penalizzato il comparto zootecnico. La qualifica revoca le misure sanitarie restrittive per oltre 500 aziende e garantisce l’eliminazione dei rischi di trasmissione della malattia all’uomo. Il traguardo chiude una lunga fase di risanamento prima e di eradicazione poi, condotta dalla Sanità animale del dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti.🔗 Leggi su Chietitoday.it
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