Roma scontro frontale nella notte tra due auto | morti un ragazzo e una mamma gravi le due figlie
Nella notte tra ieri e oggi, si è verificato un grave incidente stradale nella zona di Vermicino, lungo via Tuscolana, a Roma. Due veicoli sono entrati in collisione frontale, provocando la morte di un ragazzo e di una madre. Le due figlie della donna sono state trasportate in ospedale in condizioni gravi. La polizia sta raccogliendo testimonianze e analizzando le cause dello scontro.
Ancora sangue sulle strade della Capitale. Nella tarda serata di ieri, poco dopo le 23, un drammatico incidente stradale si è verificato in zona Vermicino, lungo via Tuscolana, all'altezza di via Antonino Anile, nei pressi della palestra Tribe Fitness. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, una Fiat Punto con a bordo una donna e le sue due figlie non si sarebbe fermata al semaforo rosso, finendo per scontrarsi violentemente con una Fiat 500 su cui viaggiavano due ragazzi. L'auto dei giovani proveniva dalla direzione opposta e stava svoltando quando è avvenuto l'impatto. Morto sul colpo Lo schianto è stato estremamente violento e le conseguenze sono state immediatamente gravissime. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Leggi anche: Costa Volpino, scontro frontale tra due auto in galleria: gravi due giovani di 23 e 31 anni
Lissone, scontro frontale tra auto e pullman: feriti gravi due ragazziLissone (Monza Brianza), 17 marzo 2026 – Incidente stradale in via Monza a Lissone.
Argomenti più discussi: Roma, scontro frontale nella notte tra due auto: morti un ragazzo e una mamma (gravi le due figlie); Scontro frontale sulla Tuscolana a Vermicino. Morti una donna e un ragazzo; Roma, incidente tra auto e moto: Marco Tramontozzi muore sul colpo a 33 anni. Quella curva maledetta; Scontro auto-scooter, tragica fatalità.
Momento Toro Ritorna Lautaro Inter per il +9 Roma formula rischiatutto Gattuso si dimette: "Grande dolore" La prima pagina del Corriere dello Sport di sabato 4 aprile #CorrieredelloSport x.com
Roma ha esteso fino al primo maggio la riduzione dell’imposta sul carburante - Una decisione che danneggia gli affari delle stazioni di rifornimento al di qua del confine - Il portavoce dell’ATSS Boris Martinoni: «Auspichiamo l’aiuto di Berna» - facebook.com facebook