Povertà in calo al 22,6% | chi paga il prezzo della crisi
Nel 2025, il rischio di povertà o esclusione sociale in Italia si attesta al 22,6%, rispetto al 23,1% dell’anno precedente. La percentuale indica un lieve calo, secondo i dati ufficiali. La cifra rappresenta la quota di persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica o esclusione sociale nel paese. I numeri mostrano un andamento in leggero miglioramento rispetto all’anno precedente.
Il rischio di povertà o esclusione sociale in Italia si attesta al 22,6% nel 2025, segnando un lieve calo rispetto al 23,1% dell’anno precedente. I dati Istat indicano una stabilità nella quota dei poveri assoluti, ma evidenziano un aumento della deprivazione materiale e sociale per alcune fasce demografiche. Questa tendenza riflette le dinamiche economiche che impattano direttamente la vita quotidiana delle famiglie lombarde. La distribuzione del reddito mostra una riduzione delle disuguaglianze: il rapporto tra il 20% più ricco e il 20% più povero è sceso da 5,5 a 5,1 volte. Il reddito medio annuo delle famiglie cresce sia in termini nominali che reali, offrendo un segnale positivo per l’economia regionale. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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