Perché l’Iran ha rifiutato la tregua di 48 ore proposta dagli Usa sarà guerra totale
L’Iran ha deciso di non accettare la proposta di una tregua di 48 ore avanzata dagli Stati Uniti. La notizia arriva in un momento di tensione crescente nella regione, mentre i negoziati tra le parti sono ancora in corso. La decisione di rifiutare la pausa temporanea segna un’ulteriore accelerazione nello sviluppo del conflitto. La situazione rimane sotto stretta osservazione da parte di analisti e gruppi internazionali.
Come prevedibile, l’Iran ha rifiutato la tregua di 48 ore proposta dai negoziatori degli Stati Uniti. La guerra prosegue senza sconti, nonostante le rispettive stanchezze. Anche a marzo la Repubblica Islamica aveva respinto la medesima richiesta, affermando di voler negoziare esclusivamente la fine definitiva del conflitto, e non pause che servirebbero soltanto a far riprendere un attimo il fiato agli avversari. Nei giorni scorsi Teheran aveva perfino smentito l’amministrazione Trump, affermando che non sono neanche in corso trattative per un cessate il fuoco. Il tempo premia il regime degli ayatollah, che tengono in scacco uno dei nodi nevralgici della globalizzazione a guida americana: lo Stretto di Hormuz. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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