L’odissea giudiziaria Monaci induisti assolti | Fumavano per religione
Due cittadini italiani, uno dei quali residente a Forlì, sono stati assolti in via definitiva dopo un procedimento iniziato nel 2022. La vicenda riguardava accuse legate a un presunto uso di sostanze stupefacenti, ma la difesa ha dimostrato che l’uso era giustificato da motivi religiosi, legati alla pratica indù. La sentenza ha riconosciuto l’assenza di reato, sancendo l’assoluzione piena dei coinvolti.
Forlì, 4 aprile 2026 – Si è conclusa con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che dal 2022 ha coinvolto due italiani, di cui uno forlivese, di religione induista appartenenti al movimento Hare Krishna. La condanna di primo grado. I due erano stati condannati in primo grado nel gennaio 2023 a 5 mesi e 10 giorni di reclusione e a 800 euro di multa ciascuno per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, al termine di un giudizio abbreviato. Una decisione impugnata dalla difesa, affidata all’avvocato Andrea Romagnoli. La sentenza è arrivata ieri, quando la seconda sezione della Corte d’Appello di Bologna ha assolto entrambi “perché il fatto non sussiste”, ribaltando il primo grado emesso dal tribunale cittadino.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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