Usavano la marijuana sull' altare di Krishna | due monaci induisti assolti per uso religioso della cannabis

Due monaci induisti sono stati assolti dall'accusa di aver usato marijuana durante un rito religioso. In tribunale si sono presentati in tonaca arancione, apparendo dimagriti e disorientati, senza mostrare comprensione del motivo per cui fossero chiamati a comparire. La loro difesa ha sostenuto che l'uso della cannabis era parte della pratica religiosa, portando alla decisione di assoluzione nel processo di primo grado.

Nel processo di primo grado si presentarono in tribunale in tonaca arancione, emaciati e dinoccolati, quasi non capendo perché si trovavano in un'aula di giustizia Nel processo di primo grado si presentarono in tribunale in tonaca arancione, emaciati e dinoccolati, quasi non capendo perché si trovavano in un'aula di giustizia. Si trattava di due monaci induisti di nazionalità italiana, che avevano vissuto per molto tempo in India, tra i 30 e i 40 anni di età, uno di origine forlivese e l'altro della provincia di Napoli. Accusati di coltivazione e spaccio di droga, furono condannati in tribunale a Forlì alla pena (sospesa) di 5 mesi e 10 giorni. 🔗 Leggi su Forlitoday.it

Due composti della cannabis migliorano la salute del fegatoLa ricerca scientifica continua a esplorare nuove soluzioni per combattere una delle malattie epatiche più diffuse al mondo.

L’uso moderato di cannabis è associato a memoria e volumi cerebrali migliori, secondo uno studioUn team di ricerca americano ha determinato che l'uso moderato di cannabis è associato a funzioni cognitive migliori e volumi superiori di specifiche...

Cerca notizie e video sullo stesso argomento.