La guerra in Medio Oriente e l' incubo di un diesel a 3 euro in estate
Da quando è scoppiato il conflitto in Medio Oriente, i prezzi dei prodotti petroliferi sono aumentati notevolmente, con il diesel che ha raggiunto livelli record. L’Europa, già fortemente dipendente dalle importazioni di carburanti, si trova ora ad affrontare costi più alti che rischiano di riflettersi sui prezzi al consumo. La situazione ha generato preoccupazioni per i futuri aumenti, con alcune stime che prevedono il possibile superamento dei 3 euro al litro per il diesel durante l’estate.
I prezzi dei prodotti petroliferi sono schizzati vertiginosamente dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, con il diesel in testa: in un mercato già ristretto prima della guerra, l’Europa sta pagando caro per la sua dipendenza dalle importazioni di questo carburante, il più consumato. Le esportazioni di petrolio e gas dal Golfo sono compromesse dagli attacchi alle infrastrutture e dal blocco. 🔗 Leggi su Feedpress.me

Corrono i prezzi dei carburanti spinti dai venti di guerra in Medio Oriente: la Benzina sale oltre 1,7 euro al litro mentre il diesel è ai massimi da due anniI prezzi dei carburanti tornano a correre: benzina oltre 1,7 euro e diesel sopra 1,8.
I prezzi del carburante volano con la crisi in Medio Oriente: il diesel (servito) supera i 2 euroFirenze, 2 marzo 2026 – La crisi in Medio Oriente si riflette immediatamente sui carburanti, anche in Toscana.