Governo Meloni spalle al muro sul caro benzina si arrende e propone una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche Ma la chiede all’Ue
Il governo guidato da Meloni si trova sotto pressione a causa dell’aumento dei prezzi della benzina e ha deciso di proporre una tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche. Tuttavia, questa proposta richiede l’approvazione dell’Unione europea, che deve valutare la richiesta. La questione dei costi energetici continua a dominare il dibattito pubblico, con decisioni prese in un quadro di complessità normativa e politiche.
Il paesaggio economico del governo Meloni assomiglia sempre di più a un deserto senza neanche il miraggio dell’oasi. Un’aridità – il Pil quasi fermo, il deficitPil ancora in area di sforo dal Patto di stabilità, la pressione fiscale alle stelle – via via acuita dalla guerra in Iran, scatenata dal più vicino degli alleati, gli Stati Uniti di Donald Trump. E così l’esecutivo di centrodestra arriva ora a pronunciare quello che sembrava quasi impronunciabile: tassare gli extraprofitti delle società energetiche. Certo, lo fa dietro il paravento dell’Unione Europea e a braccetto con altri 4 Paesi Ue di diverso orientamento politico: la Spagna del... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

«Chi lucra sulla guerra faccia la sua parte», l’asse tra Italia e altri 4 paesi Ue per la tassa sugli extraprofitti alle società energeticheMentre la guerra nel Golfo continua a scuotere i mercati energetici globali, l’Europa prova a battere un colpo per proteggere famiglie e imprese...
Extraprofitti società energetiche: Italia e 4 Paesi Ue chiedono nuova tassaBRUXELLES – Cinque ministri dell’Economia Ue, tra cui Giancarlo Giorgetti, chiedono una misura per tassare gli extraprofitti delle società...