Extraprofitti società energetiche | Italia e 4 Paesi Ue chiedono nuova tassa
Cinque ministri dell'Economia dell'Unione Europea, tra cui uno italiano, hanno presentato una richiesta ufficiale per introdurre una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche. La proposta arriva in risposta all'aumento dei prezzi del carburante, attribuito al conflitto in Medio Oriente. La misura mira a prelevare una parte dei guadagni straordinari delle aziende del settore energetico, considerate responsabili degli utili sopra le normali aspettative di mercato.
BRUXELLES – Cinque ministri dell’Economia Ue, tra cui Giancarlo Giorgetti, chiedono una misura per tassare gli extraprofitti delle società energetiche, in reazione all’aumento dei prezzi del carburante per la guerra in Medio Oriente. Oltre che dall’Italia, la richiesta è sottoscritta anche da Germania, Spagna, Portogallo e Austria. “Il conflitto in Medio Oriente ha causato un aumento dei prezzi del petrolio, imponendo un onere significativo sull’economia europea e sui cittadini europei” e “è importante garantire che tale onere sia distribuito equamente”, scrivono in una lettera al commissario europeo per il Clima Wopke Hoekstra assieme a Giorgetti, i ministri dell’Economia di Austria Markus Marterbauer, Germania Lars Klingbeil, Portogallo Joaquim Miranda Sarmento e Spagna Carlos Cuerpo. 🔗 Leggi su Firenzepost.it

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