Diritti umani Giornata Internazionale contro le mine | Anvcg chiede la protezione dei civili
In occasione della Giornata Internazionale contro le mine, un'organizzazione italiana ha chiesto maggiore attenzione alla protezione dei civili nelle zone colpite da conflitti. La giornata è dedicata a sensibilizzare sull'uso delle mine antiuomo e sui danni che provocano alle popolazioni locali. L'organizzazione ha ribadito l'importanza di rispettare le convenzioni internazionali e di promuovere operazioni di bonifica nelle aree a rischio.
Roma, 4 apr. (Adnkronos) - In occasione della Giornata Internazionale per l'azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra richiama l'attenzione per eliminare l'uso delle mine antipersona e sul rispetto del Diritto internazionale umanitario, oggi sempre più minacciato dalle tensioni geopolitiche globali. Secondo il Landmine Monitor Report 2025, sono almeno 57 gli Stati e le aree del mondo contaminati da mine antipersona. Nel 2024 sono state registrate almeno 6.279 vittime di mine e ordigni inesplosi, di cui il 90% sono civili e il 46% sono bambini. Si tratta di ordigni che espongono le popolazioni a rischi duraturi e violano apertamente i principi di umanità e distinzione stabiliti dal Diritto internazionale umanitario.🔗 Leggi su Iltempo.it

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