Bird la società ’ribelle’ di sharing | Rispettiamo il codice della strada Dal Comune crociata ideologica
Bird, azienda internazionale attiva nel settore della micromobilità, si definisce irriducibile nella disputa con le autorità cittadine riguardo all’uso dei monopattini. La società afferma di rispettare le norme del codice della strada, criticando il Comune per una presunta crociata ideologica contro il suo modello di sharing. La disputa riguarda le restrizioni imposte dall’amministrazione locale e la resistenza di Bird nel conformarsi a queste regolamentazioni.
Irriducibili e ’ribelli’. Nella guerra dei monopattini Bird, azienda internazionale della micromobilità, non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. Anzi, sta lavorando giorno e notte con il suo pool di avvocati per passare al contrattacco. Intanto, tira dritto: ignora la delibera comunale e continua nel servizio di noleggio. "Nel primo giorno con il nuovo servizio privato abbiamo registrato 800 corse al giorno", rivendica Giorgio Cappiello, capo delle relazioni istituzionali di Bird per l’Italia. Cappiello, questo per voi che significa? "Che gli utenti necessitano del servizio. Abbiamo 600 monopattini, vuol dire che in un solo giorno ciascun mezzo è stato usato almeno una volta. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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