Alzheimer scoperto nel cervello un interruttore della morte alla base della malattia Ecco come funziona e perché può rappresentare una svolta nel trattamento

Un team internazionale ha individuato nel cervello una sostanza chimica che agisce come un “interruttore della morte”, contribuendo ai processi di deterioramento associati alla malattia di Alzheimer. Lo studio spiega come questa molecola possa innescare l’atrofia cerebrale e alterare le funzioni neuronali. La scoperta, pubblicata di recente, potrebbe aprire nuove strade per sviluppare trattamenti mirati contro questa forma di demenza.

Gli scienziati, guidati dal neurobiologo Hilmar Bading dell’università di Heidelberg e in collaborazione con l’università di Shandong in Cina, hanno utilizzato un nuovo composto per separare questo binomio letale e prevenire la progressione della malattia. Un inibitore che potrebbe prevenire l’atrofia prima che inizi, capace di impedire il contatto tra le proteine e salvare quindi i neuroni. A differenza degli approcci tradizionali, che agiscono sui sintomi e, in ogni caso, su una fase conclamata della patologia, questo approccio agisce direttamente sul motore del processo neurodegenerativo. In altre parole, non si tratta più di correre ai ripari ma di prevenire in maniera concreta l’insorgenza di una delle più diffuse forme di demenza. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

alzheimer scoperto nel cervello un interruttore della morte alla base della malattia ecco come funziona e perch233 pu242 rappresentare una svolta nel trattamento
© Vanityfair.it - Alzheimer, scoperto nel cervello un «interruttore della morte» alla base della malattia. Ecco come funziona e perché può rappresentare una svolta nel trattamento

L'Alzheimer potrebbe non essere solo una malattia del cervelloDopo decenni di fallimenti, la ricerca apre a nuove ipotesi: il morbo di Alzheimer potrebbe nascere da una risposta immunitaria fuori controllo La...

Leggi anche: Alzheimer, la stimolazione elettrica cerebrale può influire sul decorso della malattia: lo studio della Statale di Milano

Argomenti più discussi: Alzheimer, scoperto nel cervello un interruttore della morte alla base della malattia. Ecco come funziona e perché può rappresentare una svolta nel trattamento; La leucemia colpisce anche il cervello: la scoperta cambia la prospettiva sulla malattia; Una stimolazione elettrica può rallentare l’Alzheimer? Ecco la promettente scoperta; Neuroni umani in laboratorio in soli 12 giorni anziché in 6-8 settimane aprono nuove prospettive per lo studio e la cura delle malattie del sistema nervoso.

Inserisci una parola chiave per trovare news e video.