Torino come Bologna avanza la proposta di distribuire i kit per il crack FdI si oppone
A Torino si discute la possibilità di distribuire gratuitamente le pipette per il crack ai tossicodententi, seguendo l'esempio di Bologna. La proposta ha incontrato l'opposizione di un partito politico, che si è espresso contro questa iniziativa. La discussione riguarda le modalità di gestione e le implicazioni di una misura di questo tipo, con diverse opinioni tra le forze politiche coinvolte.
Seguendo l’esempio di Bologna, a Torino c’è chi propone di distribuire gratuitamente le pipette per il crack ai tossicodipendenti. La proposta è del Partito democratico per fronteggiare quella che viene considerata come una “ emergenza crack ”: consegnare ai dipendenti dalla droga delle pipette sterili per infondersi in sicurezza la droga. “Non è il modello Bologna, è il modello Europa, è il modello che funziona”, ha dichiarato in una conferenza stampa Teresa Vercillo, segretaria del Circolo Pd Torino 6 Barriera Di Milano-Falchera. Un approccio che lascia molti interrogativi sul campo sulla sua efficacia ed eticità, anche perché per l’acquisto verrebbero ovviamente utilizzati soldi pubblici. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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