Parco Cilento | 300 botteghe salvate con 5.000 euro a fondo perduto

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha approvato una graduatoria provvisoria destinata a sostenere 300 piccole imprese situate nei borghi più isolati dell’area protetta. A ciascuna attività verrà assegnato un contributo a fondo perduto di 5.000 euro. Questa misura mira a favorire la ripresa economica e a sostenere le attività commerciali presenti sul territorio.

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha appena dato il via libera a una graduatoria provvisoria che sta per trasformare la vita di 300 piccole imprese sparse nei borghi più isolati dell’area protetta. Questa decisione, presa nel pomeriggio di venerdì 3 aprile 2026, rappresenta un intervento diretto contro lo spopolamento delle zone rurali, garantendo contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per l’efficientamento energetico e tecnologico. L’iniziativa Botteghe Aperte non è solo un aiuto economico, ma una barriera sociale contro la chiusura dei servizi essenziali che tengono in vita i centri storici. Rosario Carione, consigliere del Parco, ha sottolineato come la scomparsa dell’ultimo negozio o bar segni la morte reale di un piccolo comune, rendendo questa misura fondamentale per preservare l’identità del territorio. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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Unione dei comuni del Pratomagno, fondo della montagna finanziato un progetto interterritoriale da oltre 300.000 euroArezzo, 26 marzo 2026 – Unione dei comuni del Pratomagno, fondo della montagna finanziato un progetto interterritoriale da oltre 300.

Rinnovabili, fondi Pnrr Parco Agrisolare: contributi a fondo perduto fino all’80%Il comparto agricolo e agroindustriale italiano ha una nuova, importante, occasione per abbattere i costi energetici e puntare sulla sostenibilità.

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