Mondo Convenienza operai in picchetto contro il rinvio degli aumenti al 2028 | Patto al ribasso tra azienda e sindacati
Il personale di una nota catena di arredamento ha organizzato una protesta davanti ai negozi di alcune città italiane, opponendosi a un accordo tra l’azienda e i sindacati che prevede il rinvio degli aumenti salariali al 2028. Gli operai si sono messi in picchetto per manifestare il proprio dissenso, lamentando un accordo che, secondo loro, favorirebbe troppo l’azienda. La protesta si è svolta in diverse località con la presenza di alcuni lavoratori.
Nuova protesta del personale di Mondo Convenienza, la catena di arredamento low cost con magazzini a Settimo Torinese, Campi Bisenzio (Firenze), Bologna e Roma. Giovedì gli operai addetti alla consegna e al montaggio dei mobili, rappresentati in gran parte dal sindacato SI Cobas, hanno presidiato i cancelli di tutti e quattro i siti per opporsi all’accordo, negoziato tra aziende in appalto e sindacati confederali, che di fatto rimanda di nuovo l’applicazione piena del contratto collettivo (Ccnl) della Logistica in tutti gli hub italiani. Nell’estate 2023 i lavoratori hanno ottenuto di accantonare il contratto Multiservizi, più sfavorevole, dopo aver portato avanti picchetti a oltranza che hanno bloccato per settimane l’ingresso ai furgoni.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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